Threes!
Threes è uno di quei piccoli classici mobile che andrebbero installati di default sul telefono di chiunque viaggi spesso con i bambini. È un puzzle matematico onesto, senza pubblicità, che si tira fuori nei dieci minuti morti e finisce per insegnare qualcosa di vero.
Threes è un puzzle matematico fatto da Sirvo, un piccolo team di tre persone, ed è uno di quei rari giochi che hanno cambiato per sempre un genere. Se hai mai sentito parlare di 2048, sappi che 2048 è un clone non autorizzato di Threes che ne ha rubato l'idea e l'ha eclissato commercialmente. Threes è l'originale, ed è infinitamente meglio fatto. Su App Store italiano oggi costa sei e novantanove. Apple Design Award 2014. iPhone Game of the Year 2014. Metacritic 92 su 100, valutazione "Universal Acclaim" su tutti i critici che lo recensirono. Tutto questo per un puzzle in cui sposti tessere numerate.
Si gioca così. Sullo schermo c'è una griglia quattro per quattro con dei numeri. Trascini con un dito e tutte le tessere si spostano nella direzione che hai scelto. Quando un uno e un due si scontrano diventano un tre. Quando due tre si scontrano diventano un sei. Sei più sei fa dodici. Dodici più dodici fa ventiquattro. E così via, fino a numeri grandissimi che hanno anche dei nomi e dei piccoli personaggi disegnati a mano. L'obiettivo è fare il numero più alto possibile prima che la griglia si riempia. Una partita dura tra i cinque e i dieci minuti. Quando finisci, ricominci.
Mio figlio piccolo, che ha cinque anni, ovviamente non capisce la matematica dei multipli, ma ha imparato a riconoscere visivamente quali tessere si "abbracciano" per diventare quella più grande. Per lui è un gioco di accoppiamenti e movimenti, e ci gioca con piacere per sessioni brevissime. Mia figlia di otto, che invece sa fare i conti, si è messa a tenere il punteggio massimo su un foglietto e cerca di battere se stessa ogni giorno. Stiamo letteralmente vedendo la matematica entrare in casa attraverso un gioco da telefono, ed è una cosa che non ci capitava da molto tempo.
Immagini dello sviluppatore, uso editoriale a scopo di recensione.
Quello che amiamo è il modello. Lo paghi sette euro una volta, lo possiedi per sempre, niente pubblicità, niente acquisti in-app, niente notifiche, niente account. Esiste anche una versione gratuita chiamata Threes Freeplay, che invece è piena di pubblicità e che noi sconsigliamo: se vi piace il gioco e volete giocarlo davvero, comprate quello a pagamento. Sette euro per anni di partite sono il miglior rapporto qualità prezzo del nostro storico giochi mobile.
I difetti onesti sono due. Il primo è la curva di apprendimento iniziale: nei primi cinque minuti non capisci niente di cosa stai facendo, perché la regola dei multipli di tre non è immediata. Servono tre o quattro partite per "sentire" il gioco, e qualche bambino può abbandonare prima. Vale la pena resistere. Il secondo è una nota di Common Sense Media che segnala una privacy warning per link a social esterni e advertising di terze parti tracciato anche nella versione paid. Niente di drammatico, ma se siete famiglia attenta alla privacy del bambino, sappiatelo.
Lo consigliamo dai sette anni in poi, idealmente otto, e va benissimo anche per gli adulti. È perfetto come gioco da fila in posta, da viaggio, da prima di dormire. Un piccolo classico che vale ogni euro che chiede.
Punti di forza
- Game loop pulito
- Assenza dark pattern
- Qualità del feedback
- Curva di difficoltà ben calibrata
Punti deboli
- Privacy warning per link social e ads di terze parti (non direttamente nel gioco)
- La piattaforma richiede l'acquisto di un'applicazione per giocare.
- Esiste una versione gratis Threes Freeplay separata, che potrebbe essere considerata come un modello di acquisto unico con IAP (in-app purchases)
- Trasparenza costi
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