A Short Hike - copertina
Nintendo Switch, Steam, PS4, Xbox One, iOS 5-10 anni €7.99

A Short Hike

APPROVATO Lo consigliamo senza riserve
9.2 /10
zero ads zero acquisti calmo educativo

A Short Hike è uno di quei giochi piccoli che lasciano addosso più di quanto sembrino sul momento. Dura un'ora e mezza se si va dritti per la cima, due o tre se ci si prende il tempo di esplorare, ma resta nella memoria come un pomeriggio passato bene. Per chi cerca un'esperienza calma, gentile, senza pressione, è uno dei migliori acquisti possibili a questo prezzo.

L'ha fatto adamgryu, il pseudonimo di Adam Robinson-Yu, un singolo sviluppatore canadese che ha disegnato e scritto tutto da solo, in quello che doveva essere un piccolo progetto di game jam e si è trasformato in uno dei giochi indie più amati del 2020. Costa otto euro su Steam e Switch, è disponibile anche su PlayStation, Xbox e iOS, e non ha mai versioni con abbonamento. Su Metacritic ha 88, su OpenCritic è classificato "Mighty" con il 100% dei recensori che lo raccomandano.

Cosa fa il bambino. Apre il gioco e si ritrova nei panni di Claire, un piccolo uccello con uno zaino, in un parco naturale a forma di isola. La nonna di Claire le ha chiesto di salire sulla cima della montagna per prendere un segnale sul telefono, perché aspetta una telefonata importante. Tutto qui. Il bambino può andare diritto verso la vetta seguendo i sentieri segnati, oppure può deviare. E deviare è il vero gioco. Si trovano altri animali con cui chiacchierare (il pittore stressato, il pescatore noioso, il bambino con la pala, la corridora che si allena per i giochi olimpici dei volatili), si raccolgono piume per planare, si pesca, si gioca a beach volley, si raccolgono conchiglie, si comprano oggetti con monetine d'oro nascoste tra le rocce.

Quello che amiamo è il modo in cui il gioco si fida del giocatore. Non c'è una freccia che dice "vai di là". Non c'è un timer. Non c'è una missione obbligatoria. C'è una montagna in mezzo all'isola e c'è un bambino con uno zaino, e tutto il resto è curiosità. Per un bambino abituato ai giochi che premiano ogni dieci secondi con stelline e fanfare, all'inizio può sembrare strano che non succeda niente. Poi succede tutto: scopre che planando dalle palme può raggiungere isolette nascoste, scopre che parlando tre volte con lo stesso personaggio si sblocca una nuova storia, scopre che il pittore voleva vedere un tramonto e bisogna tornare al punto giusto al momento giusto. Tutto piccolo, tutto opzionale, tutto memorabile.

I difetti vanno detti. Il primo, già anticipato, è la durata: la storia principale si finisce davvero in poco più di un'ora. Per chi compra un gioco aspettandosi venti ore di contenuto, qui resta deluso. Per noi è un pregio, perché finire qualcosa è un valore, e i bambini che imparano a portare a termine un'opera in un pomeriggio imparano una cosa importante. Il secondo è la lingua: ci sono dialoghi tradotti in italiano, ma alcuni piccoli testi sui cartelli del parco e in alcune interazioni minori sono in inglese. Niente di drammatico, e i pre-lettori non se ne accorgono nemmeno. Il terzo è il senso di "ho appena scalfito la superficie" che molti bambini hanno alla fine: vorrebbero un secondo capitolo, una seconda isola. Adamgryu non l'ha fatto. Ce ne facciamo una ragione.

Quello che apprezzano educatori e terapisti è il modo in cui il gioco gestisce le emozioni. Niente fail state, niente morte, niente sconfitta. Cadi dalla scogliera? Riappari dolcemente sul sentiero più vicino. Sbagli a planare? Ricominci. Non c'è un solo momento in cui un bambino sensibile si senta punito dal gioco, e questo è raro nel mondo dei videogiochi anche di qualità. È letteralmente impossibile "perdere" ad A Short Hike, e questa è una scelta di design forte.

Lo consigliamo dai cinque anni in coop con un genitore (per i pre-lettori), dai sette in autonomia. È perfetto per pomeriggi piovosi, perfetto per bambini sensibili, perfetto come gioco "di passaggio" tra un'esperienza più intensa e una più calma. Approvato senza riserve. Otto euro per qualcosa che ricordi anni dopo è il miglior rapporto qualità prezzo di tutto il nostro catalogo giochi finora.

Le nostre valutazioni
Montessori
9.0
Game Design
9.0
Genitore
8.0
Voto finale
9.2

Punti di forza

  • Chiaro game loop
  • Assenza di dark pattern
  • Qualità del feedback
  • Curva di difficoltà adatta

Punti deboli

  • Breve durata circa 1.5 ore main
  • pesantezza del gioco
  • breve_durata
  • desiderio_di_piu_contenuto
Adatto per eta'
4-5 anni Solo con genitore
6-7 anni Adatto
8-9 anni Adatto
10+ anni Potrebbe annoiarsi