Lara Croft GO
Lara Croft GO è il gioco con cui si può far conoscere il personaggio di Lara Croft a un bambino senza far entrare in casa pistole, sparatorie, dinosauri da combattere, tombe da depredare con tensione adulta. È una versione completamente reinventata, fatta come un gioco di puzzle a turni, in cui Lara cammina di casella in casella su una scacchiera tridimensionale, e ogni mossa è una scelta strategica calma. Niente azione, niente timer, niente combattimento real-time. Solo un puzzle bellissimo da risolvere un passo alla volta.
L'ha fatto Square Enix Montreal, lo studio canadese del publisher Square Enix, che ha realizzato anche Hitman GO e Deus Ex GO sullo stesso modello. Lara Croft GO è uscito nel 2015, costa cinque euro su iOS, Android e Steam. Ha vinto l'Apple Design Award nel 2015, il BAFTA Mobile Game of the Year nel 2016, e il Game Developers Choice Award per il miglior gioco portatile sempre nel 2016. Non è una versione mobile di scarto: è un piccolo capolavoro di design che è uscito specificamente per dimostrare che si poteva raccontare Lara Croft in un modo completamente diverso.
Cosa fa il bambino. Apre il gioco e vede una piccola scacchiera tridimensionale che ricorda un diorama: una piramide stilizzata, una giungla geometrica, una caverna a piani. Lara Croft è in piedi su una casella, e dalla sua casella partono linee che indicano le caselle adiacenti dove può muoversi. Il bambino tocca una casella adiacente, Lara cammina lì. Punto. Niente velocità, niente urgenza. Mentre Lara si muove, il mondo "fa il suo turno": un serpente avanza di una casella, una guardia ruota di novanta gradi, un masso cade. È come gli scacchi, ma molto più semplici da capire perché ogni nemico ha un comportamento prevedibile e visibile.
La sfida è capire l'ordine giusto delle proprie mosse. Per esempio: c'è un serpente che si muove in cerchio, e bloccando una sua casella nel momento giusto si può evitare. C'è una lancia che cade quando Lara passa sotto, e bisogna farla cadere prima di passare. C'è una statua che blocca un percorso, e bisogna spingerla per aprire la via. Ogni livello è un piccolo enigma di logica spaziale, risolvibile con cinque o dieci mosse, e quando Lara raggiunge l'altare in fondo al livello finisce. Niente vite. Niente punteggio. Niente fretta. Si può ricominciare un livello quante volte si vuole, e il gioco non penalizza mai.
Immagini dello sviluppatore, uso editoriale a scopo di recensione.
Quello che amiamo è il modo in cui Square Enix ha trasformato un personaggio noto per l'azione in un personaggio adatto ai bambini senza tradirlo. Lara Croft resta lei, con il suo zaino, le sue trecce, la sua eleganza atletica. Cammina su scacchiere, ma cammina come Lara. La colonna sonora è epica ma calma. L'art direction è quella delle guide turistiche illustrate degli anni Venti, con colori piatti, ombre nette, geometrie pulite. Per un genitore che ha giocato ai vecchi Tomb Raider su PlayStation, ritrovare Lara in questa veste è quasi commovente. Per un bambino che la conosce per la prima volta, è un'introduzione gentile a un personaggio iconico.
I difetti vanno detti. Il primo è la durata: il gioco principale si finisce in quattro o cinque ore. Esistono due espansioni a pagamento (Mirror of Spirits e Shard of Life), ognuna sui due o tre euro, che aggiungono qualche ora di livelli. Sono opzionali e il gioco principale è completo senza, ma sono anche le uniche cose vagamente "in-app" del titolo, e per noi vanno segnalate (sono DLC, non IAP nel senso negativo, ma è giusto che il genitore lo sappia). Il secondo è che alcune scene contengono serpenti, ragni, e creature che strisciano. Niente di esplicito, niente di sanguinoso, ma per bambini sensibili agli animali striscianti certi livelli possono essere un attimo a disagio. Il terzo è che la difficoltà cresce nella seconda metà: gli ultimi livelli richiedono pianificazione di sei o sette mosse in anticipo, e un bambino di sette anni può aver bisogno di una mano da un adulto.
Quello che apprezziamo è il modello di base: lo paghi cinque euro, è tuo per sempre, niente pubblicità, niente notifiche, niente account online, nessuna pressione a comprare altro. Le espansioni sono opzionali e non vengono mai spinte aggressivamente nel menu del gioco principale.
Lo consigliamo dai sei anni in coop con un genitore (per i livelli più complicati), dagli otto in autonomia. È perfetto per chi cerca puzzle a turni di qualità, perfetto come introduzione alla strategia spaziale, perfetto come gioco da giocare a piccole dosi serali (ogni livello dura cinque o dieci minuti). Approvato. Un piccolo classico mobile che ha già dieci anni e regge ancora benissimo.
Punti di forza
- Chiaro game loop
- Assenza di dark pattern
- Qualità del feedback
- Curva di difficoltà ben calibrata
Punti deboli
- Finisce in 4-5 ore
- Scene con serpenti potrebbero spaventare bambini sensibili
- Il gioco ha un prezzo di €4.99, che potrebbe essere considerato caro per alcuni genitori
- alcune scene con serpenti che potrebbero spaventare
PixelBuoni non e' affiliato ai produttori. I link portano agli store ufficiali.