Captain Toad: Treasure Tracker - copertina
Nintendo Switch 4-10 anni €39.99

Captain Toad: Treasure Tracker

APPROVATO Lo consigliamo senza riserve
9.0 /10
zero ads zero acquisti sessioni brevi genitore+figlio

Captain Toad: Treasure Tracker è uno di quei giochi Nintendo che sembrano fatti apposta per essere il primo videogioco "vero" di un bambino. Non è chiassoso, non è competitivo, non chiede riflessi: è una collezione di settanta piccoli puzzle dentro diorami tridimensionali, ognuno grosso come una scatolina da regalo, ognuno da girare e osservare prima di capire come uscirne con il tesoro.

Il gioco l'ha fatto Nintendo EAD Tokyo, lo studio dietro alcuni dei migliori platform Mario degli ultimi quindici anni. Captain Toad è uscito originalmente su Wii U nel 2014, ma è la versione Nintendo Switch del 2018 quella che oggi ha senso comprare, perché esiste anche una demo gratuita scaricabile dall'eShop italiano: la consigliamo come prima mossa, prima di spendere i quaranta euro del gioco completo. Si scarica, si fanno tre o quattro livelli col bambino accanto, e si capisce subito se la formula funziona per lui.

Cosa fa il bambino. Apre un livello, vede questo piccolo diorama come una stanza dei giocattoli vista dall'alto, con dentro Captain Toad fermo a un'estremità e un tesoro a stella all'altra. Ruota la telecamera con uno stick per guardare il diorama da tutti i lati, decide il percorso, e poi muove Captain Toad un passo alla volta evitando guardie che camminano avanti e indietro, blocchi che si alzano, ascensori da chiamare. Captain Toad non corre, non salta, non spara: cammina e basta. Quando arriva al tesoro, il livello finisce. Punto. Niente classifiche, niente timer pressanti, niente ansia da prestazione.

La cosa che amiamo è il modo in cui Nintendo ha pensato la coop. Mentre il bambino tiene il primo Joy-Con e gestisce Captain Toad, un genitore può prendere il secondo Joy-Con e usarlo come puntatore: tocchi un nemico col cursore e lo blocchi temporaneamente, raccogli oggetti dall'alto, lanci rape per disinnescare situazioni difficili. Non è un secondo personaggio sullo schermo, è una "mano invisibile" che aiuta. Per i bambini di quattro o cinque anni, questa è la differenza tra "mio papà gioca al posto mio" e "mio papà mi aiuta mentre gioco io". È la modalità coop più rispettosa del bambino che abbiamo visto in un gioco Nintendo.

Quello che apprezzano i pedagogisti che hanno scritto sul gioco è la pulizia totale del modello. Non ci sono pubblicità. Non ci sono acquisti in-app, niente DLC che ti vengono spinti dentro il menu, niente notifiche, niente account online da creare. Lo paghi una volta, è tuo per sempre, e nessuna schermata cerca di vendere altro. In un mercato dove anche i giochi premium provano a riacchiapparti con cosmetici a pagamento, Captain Toad è un blocco di plastilina senza trucchi: settanta livelli compresi nel prezzo, fine.

I difetti vanno detti. Il primo è il prezzo: sui quaranta euro al lancio, raramente sotto i venti in saldo, è un investimento serio rispetto a un'app mobile da quattro euro. Vale la pena se il bambino apprezza il genere puzzle e se la coop diventa abituale, altrimenti è caro per qualcosa che si finisce in dieci ore. Il secondo è la curva di difficoltà: i primi venti livelli sono accessibili, ma dal trentesimo in poi alcuni puzzle richiedono pianificazione e memoria spaziale che un bambino di sei anni gestisce a fatica da solo. La presenza del genitore, anche solo seduto accanto a suggerire, diventa quasi obbligatoria nella seconda metà. Il terzo è che non c'è multiplayer online: la coop è solo locale, due persone sullo stesso divano. Per noi è un pregio, ma se cercavate un modo per far giocare insieme cugini lontani, qui non lo trovate.

Lo consigliamo dai quattro anni in coop con un genitore, dai sei in autonomia per la prima metà e di nuovo in coop per la seconda. È perfetto come primo gioco Nintendo Switch della casa, perfetto per pomeriggi di pioggia, perfetto per fratelli di età molto diverse che vogliono giocare insieme senza che il piccolo si senta tagliato fuori. Approvato senza riserve. Provate la demo gratuita e capirete in dieci minuti se è il vostro tipo di gioco.

Le nostre valutazioni
Montessori
8.0
Game Design
9.0
Genitore
8.0
Voto finale
9.0

Punti di forza

  • Pulito game loop
  • Coop local 2 giocatori
  • Feedback chiaro e immediato
  • Progressione ben calibrata

Punti deboli

  • Nessun dark pattern significativo trovato
  • Non ci sono notifiche push
  • Assenza di pubblicità inserite nel momento di massimo coinvolgimento
  • La ricompensa per il gioco è basata su spin-off ufficiale del Mario universe, che potrebbe essere visto come una tentazione per i bambini
Adatto per eta'
4-5 anni Solo con genitore
6-7 anni Adatto
8-9 anni Ideale
10+ anni Adatto