ABZÛ
ABZÛ è uno di quei rari videogiochi che funzionano come un libro illustrato: lo apri, ti ritrovi sotto la superficie del mare, e in tre ore vivi un viaggio che ti resta addosso. Per chi cerca un'esperienza calma, contemplativa, da fare anche insieme a un bambino piccolo, è quasi un regalo.
ABZÛ è un gioco di Giant Squid, lo studio fondato da Matt Nava, che era il direttore artistico di Journey e Flower. Si vede subito. È uscito nel 2016, ha avuto due nomination ai BAFTA Games del 2017 per Miglior Musica e Direzione Artistica, e oggi sta in libreria su Steam, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch a diciannove euro e novantanove. Va spesso in saldo a meno di cinque, e a quel prezzo è quasi un regalo.
Come si gioca è facile da spiegare e impossibile da dimenticare. Sei un subacqueo senza nome, e nuoti. Premi un tasto per spingerti in avanti, sposti uno stick per cambiare direzione, e premi un altro tasto per interagire con i pesci o con i pochi oggetti che incontri. Non c'è una parola di testo in tutto il gioco. Non c'è un tutorial scritto. Non c'è un obiettivo dichiarato. Apri il gioco, ti ritrovi sotto la superficie, e capisci da solo che la cosa giusta da fare è esplorare. In alcuni punti puoi sederti su una statua a meditare, e da lì la telecamera si stacca da te e ti mostra i delfini, le mante, le tartarughe che continuano a vivere come se tu non ci fossi. È una delle cose più belle che il videogioco abbia da offrire a un bambino.
Ed è qui che succede la cosa importante per noi genitori. ABZÛ ha PEGI 7, ma in realtà funziona bene già dai cinque in coop. Mio figlio piccolo, che ha cinque anni, lo gioca seduto sulle mie ginocchia: io tengo lo stick destro per la telecamera, lui fa nuotare il subacqueo con il sinistro. Ride quando incontra un branco di pesci e li attraversa. Si addormenterebbe se lo guardasse troppo a lungo, e questa è esattamente la sensazione che cerchiamo a fine giornata. Mio figlio grande, otto anni, lo gioca da solo dall'inizio alla fine senza mai chiamarmi.
Immagini dello sviluppatore, uso editoriale a scopo di recensione.
Quello che amiamo è la pulizia totale. Niente pubblicità, niente acquisti in-app, niente abbonamenti, niente notifiche, niente account obbligatori, niente banner cookie, niente popup. Lo paghi una volta, lo possiedi per sempre. Non c'è una singola schermata che cerchi di venderti qualcosa, e questa è una cosa che oggi va sottolineata perché è diventata rara. ABZÛ è un gioco fatto da artisti, venduto come un libro illustrato, e si comporta in modo coerente con quello che è.
I difetti onesti sono tre. Il primo è la durata: il gioco si finisce in circa tre ore. Per chi cerca un'esperienza che dura settimane, qui non la trova. Per noi è invece un pregio, perché finire un'opera è un valore in sé, e i bambini che imparano a finire le cose che iniziano sono bambini che imparano a portare a termine. Il secondo è il prezzo a listino: diciannove e novantanove per tre ore può sembrare tanto, e lo è. Vale la pena aspettare il primo saldo, dove arriva regolarmente sotto i cinque euro. Il terzo, da sapere se avete bambini piccoli sensibili: in due o tre punti del gioco compaiono squali, in particolare uno squalo bianco di buona stazza. Non sono incontri cruenti e durano poco, ma per un bambino di quattro o cinque anni possono essere un attimo di tensione. Si gioca in coop, si tiene il bambino vicino, si racconta cosa sta succedendo e tutto si risolve.
Lo consigliamo dai sette anni in autonomia, dai cinque in coop con un genitore vicino. È perfetto come gioco prima di dormire, come pomeriggio di pioggia, come esperienza condivisa tra fratelli di età diverse. Funziona su PC, PlayStation, Xbox, Switch e Steam Deck, quindi praticamente ovunque ci sia uno schermo. Uno di quei giochi che, anni dopo averlo finito, te lo ricordi ancora come un viaggio vero.
Punti di forza
- Chiaro game loop
- Assenza di dark pattern
- Qualità del feedback
- Curva di difficoltà ben calibrata
Punti deboli
- Potenziale paura per gli incontri con squali (rari, brevi, non cruenti)
- durata limitata: 3 ore di gioco potrebbero non essere sufficienti per alcuni bambini più grandi, portando a frustrazioni.
- assenza di obiettivi espliciti: alcuni bambini potrebbero annoiarsi per la mancanza di obiettivi chiari, soprattutto quelli più piccoli.
PixelBuoni non e' affiliato ai produttori. I link portano agli store ufficiali.